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corsi

Proposta formativa nella scuola

la Danza Contemporanea: che cosa è e da dove nasce

Dopo la prima rottura con la danza classica operata da Isadora Duncan, nascono la danza moderna e le prime tecniche di danza e movimento alternative alla tradizione accademica (es: Martha Graham). Dopo la Seconda Guerra Mondiale la danza contemporanea prosegue la sua rivoluzione a favore di nuove espressioni corporee, che talvolta comprendono anche la recitazione, l’integrazione con arti marziali, e nuovi concetti e studi del movimento.
Con la nuova danza non ci saranno più nette classificazioni tra i generi, ma tutta l’energia creativa sarà focalizzata sull’unico obiettivo di comunicare.
La contemporaneità è un luogo caratterizzato dalla contaminazione, dalla presenza di più elementi che si fondono insieme per dare come risultato qualcosa di nuovo.
A seconda della storia del territorio in cui la danza contemporanea si sviluppa, la ricerca si concentra su aspetti diversi. In America per esempio si è molto concentrata sul corpo, da ricordare l’incredibile lavoro di Trisha Brown, che gettò le basi per quella che oggi viene chiamata Release Technique. O anche il prezioso lavoro di Steve Paxton per la creazione della Contact Improvisation, che possiamo datare nel 1972, praticata oggi da molti danzatori e non, nel mondo. In Europa si sviluppa una ricerca che nutre un’attenzione maggiore alla drammatizzazione, alla storia. Questa attenzione ha dato vita ad esempio al Tanztheater della coreografa tedesca Pina Bausch.

Il ruolo del danzatore e dell’allievo nella danza contemporanea

Anche il ruolo del danzatore e di conseguenza dell’allievo è molto cambiato. La responsabilità creativa, la capacità di adattarsi a linguaggi molto differenti tra loro sono caratteristiche importanti. La danza contemporanea prevede una continua curiosità sullo studio e la condivisione delle proprie esperienze.

Movimento Creativo

Bambini dai 3 anni ai 7 anni. La danza viene introdotta tramite giochi in cui il corpo si trasforma, l’azione ludica diventa espressione, promuove la creatività, l’allenamento al ritmo e l’uso dello spazio. All’interno si svolge anche la propedeutica per preparare il corpo alla danza classica e contemporanea oltre all’elaborazione delle prime coreografie. Tutti gli esercizi vengono svolti nell’assoluto rispetto della conformazione fisica del bambino, con grande attenzione alla postura, cercando di sviluppare un corpo armonico ed affinare le prime coordinazioni.

Danza Contemporanea Bambini

Dai 7 ai 12 anni, vengono introdotte le basi della Danza Classica e Contemporanea, i primi elementi di tecnica al pavimento (floorwork), elementi di Contact Improvisation, studi di Improvvisazione, composizione e coreografie. La parte creativa non viene mai tralasciata, ma viene coadiuvata sempre di più dalla tecnica che durante lezioni si apprende. Importante: inizia ad essere la richiesta di una capacità di concentrazione profonda.

Danza Contemporanea Adolescenti

Dai 12 ai 20 anni.

Per quanto riguarda gli adolescenti lo studio si divide in due sezioni, adolescenti che provengono dal percorso di studio della danza, adolescenti che desiderano iniziare questa attività con zero basi.

Per i primi: si intensificano tutte le attività e si approfondiscono le varie tecniche, lavorando anche sulla resistenza fisica, lo sviluppo muscolare. Un grande focus viene aperto sulla capacità di concentrazione, sulla capacità di affrontare azioni performative sempre più complesse. Non viene mai perso il focus sulla persona, nel senso che l’allievo viene sempre rispettato nella sua individualità e nella sua capacità creativa.

Per i secondi: l’approccio è completamente diverso, si parte dal movimento e non dalla danza. Il corpo viene stimolato tramite moduli di movimento che puntano a risvegliare l’istinto della corporeità, la postura, l’armonizzazione del gesto. Successivamente si inizia il lavoro sulla memoria e sulla coreografia, avvicinandosi sempre di più al lavoro specifico della danza.

Danza Contemporanea Adulti

Anche qui ci si divide in due gruppi.

  • Adulti con formazione:
    approfondimenti di tutte le tecniche contemporanee, coreografia, improvvisazione, floorwork, contact improvisation.
    Viene esplorato in profondità il corpo, allenando ascolto e percezione. Tutto questo per affinare sempre di più la capacità artistica individuale e di gruppo. Si cerca di spingere al massimo le capacità di ognuno, nel rispetto del corpo dell’allievo.
  • Adulti senza formazione:
    Molto simile all’approccio degli adolescenti, ha caratteristiche più delicate e morbide. Prima di tutto ritrovare il corpo per abitarlo, soprattutto se si viene da un lungo periodo di inattività; successivamente riappropriarsi della armonia di questo, sia tramite esercizi, sia tramite l’improvvisazione. Riscoprire le capacità comunicative non verbali che il corpo ha.

Tecnica dell’Improvvisazione

Comune a tutti i corsi, è uno dei fondamenti della danza contemporanea come base compositiva e creativa. É anche uno degli elementi più difficili da spiegare ed affrontare, in quanto prevede un elevato spirito di autonomia e capacità di mettersi in gioco del singolo. È una vera e propria tecnica di ascolto del proprio corpo e dell’ambiente, di interazione con altri persone, grazie alla quale le idee e i concetti possono essere trasferiti al corpo e lì elaborati per realizzare il materiale coreografico.
Attraverso l’Improvvisazione ogni allievo può sondare le proprie qualità di movimento e ricercare un proprio specifico linguaggio. Nella danza contemporanea le differenze sono quindi considerate una risorsa inestimabile da assecondare e da approfondire, proprio per far sì che un movimento peculiare possa scaturire da ogni singolo corpo.

Danza Classica

La Danza Classica o Danza Accademica si configura come uno dei codici della Danza Teatrale, il più antico conosciuto. La D.C. pur avvalendosi di una classificazione e codificazione molto rigida, non è qualcosa di fisso e immobile. La D.C. che viene insegnata nella Scuola è fluida e adattabile ai mutamenti dei comportamenti e delle caratteristiche fisico-anatomiche dell’allievo.

Contact Improvisation

La Contact Improvisation (C.I.) è stata sviluppata, negli Stati Uniti nel corso degli anni ’70, da un gruppo di danzatori guidati da Steve Paxton e Nancy Stark Smith. Il primo balletto presentato con questa tecnica è stato Magnesium di Steve Paxton nel 1972.
Poco per volta si è andato delineando un linguaggio comune ed è stata codificata una serie di movimenti che utilizzano la danza, le arti marziali e la ginnastica.
La C.I. è una pratica di danza nella quale i punti di contatto fisico, fra almeno due danzatori, diventano il punto di partenza d’una esplorazione fatta di movimenti improvvisati.
Al di là dei semplici punti di contatto fisico, entra in gioco il contatto globale (auditivo, cinetico, percettivo/energetico ed anche affettivo) del danzatore con i suoi partner e con ciò che c’è intorno (il terreno, lo spazio, la forza di gravità, etc.).
Detta anche danza-contatto, è un genere di ballo improvvisato, una delle forme meglio conosciute e caratteristiche di danza postmoderna. Nel corso di prove o workshop, l’improvvisazione di danza contatto, viene chiamata jams.

BIMBOinBALLO

Progetto di danza creativa per bimbi di 3 anni e genitori
Il laboratorio si propone di realizzare uno spazio d’incontro tra genitori e figli, attraverso un linguaggio alternativo a quello verbale, utilizzando mezzi d’espressione quali la danza e il movimento e quindi prevede la partecipazione attiva di un adulto di riferimento che gioca con il proprio bimbo (mamma, papà, nonna…) .
Verranno favoriti la relazione e lo scambio tra i genitori e tra i bambini, resi più facili dal gioco e dal processo creativo che si svilupperà nelle dinamiche interpersonali e di gruppo.
Il corpo umano è il primo strumento percettivo e di conoscenza di sé del bambino e ogni genitore potrà riscoprire come il linguaggio corporeo permetta di sperimentare un modo creativo e giocoso per relazionarsi col proprio bambino. Attraverso il gioco corporeo, inteso come fare operoso, il bambino sarà guidato ad imparare a gestire la propria energia e ad instaurare un rapporto disinvolto e sereno con la propria fisicità e il proprio corpo e il corpo dell’altro, mediante l’improvvisazione corporea individuale e di gruppo e quindi la relazione con gli altri.
Il gioco è espressione totale e autentica del bambino, permette alla sua immaginazione e alla sua creatività di avere libero corso perché è creazione continua.
E la danza è al tempo stesso arte, attività corporea e linguaggio.

Laboratori per Ragazzi con disabilità – Dance Ability

I laboratori di danza contemporanea sono rivolti a ragazzi con disabilità fisica, intellettiva e/o relazionali in integrazione con operatori del settore, studenti in psicologia, attori e danzatori.
L’esperienza nasce con il preciso intento di utilizzare la danza contemporanea come mezzo per prendere consapevolezza del corpo e di aumentare le capacità motorie e relazionali, avvicinare i ragazzi al linguaggio della danza come arte non verbale di comunicazione per far in modo che percepiscano che oltre al quotidiano vivere, il corpo può raccontare eventi artistici dove emozione, creatività ed espressione si fondono in un unico progetto di comunicazione.
Qui di seguito alcuni dei punti fondamentali di lavoro

·   lavoro sulla respirazione;

·   presa di coscienza del corpo attraverso diverse andature (camminare, correre, saltare, scendere a terra, rotolare, strisciare, ecc…), sia con accompagnamento musicale, sia con ritmi comuni da memorizzare;

·   coscienza dei Movimenti Possibili;

·   utilizzo dello spazio rispetto a sé e agli altri, lavoro di contatto;

·   presa di coscienza del corpo come mezzo per comunicare il pensiero e l’emozione;

·   incentivazione dei ragazzi alla scrittura (scrittura facilitata).

Durante l’anno scolastico sono proposti laboratori e seminari tematici